Euribor 6 mesi

Euribor giornaliero, media mensile e cosa significa per il tuo mutuo.

Ultima rilevazione ·
2,794 %
+0,005 pp variazione giornaliera
Andamento a 12 mesi
Media del mese in corso
2,783 %
Un anno fa
2,103 %

L'Euribor 6 mesi è stato fissato a 2,794 % il 4 settembre 2026, sale +0,005 pp rispetto al giorno lavorativo precedente. La media di Settembre finora è 2,783 %; un anno fa il tasso era a 2,103 %.

L'Euribor è il tasso al quale le banche dell'area euro si prestano denaro a una scadenza fissa; lo pubblica lo European Money Markets Institute ogni giorno lavorativo. Questo sito riproduce le rilevazioni ufficiali con 24 ore di ritardo, per questo il dato più recente è di solito quello di ieri.

In Italia i mutui a tasso variabile sono indicizzati quasi sempre all'Euribor 3 mesi o 1 mese più uno spread, con la rata ricalcolata a ogni scadenza. Per chi ha un mutuo variabile conta la direzione: sale.

Ogni numero di questa pagina è una rilevazione ufficiale pubblicata, non una stima: i valori giornalieri sono le rilevazioni dell'Euribor come riportate nelle statistiche ufficiali della BCE / Eurosistema, le medie mensili sono la media aritmetica di quelle rilevazioni e sono verificate con il portale dati della BCE, e le tabelle vengono aggiornate ogni giorno lavorativo quando compare la rilevazione del giorno precedente. Le scadenze usano la convenzione ACT/360. Quando una media mensile differisce dal dato BCE di più di un centesimo, la pagina della metodologia riporta il caso.

Ultimi 12 mesi

Euribor 6 mesi – Ultimi 12 mesi2.252.502.75setnovgenmarmaglugset

Fonte: dati ufficiali BCE / Eurosistema. Pubblicato con 24 ore di ritardo.

Ultime 30 rilevazioni

DataTassoVariazione
2,794 %+0,005 pp
2,789 %+0,019 pp
2,770 %-0,009 pp
2,779 %+0,009 pp
2,770 %+0,008 pp
2,762 %+0,016 pp
2,746 %-0,020 pp
2,766 %+0,004 pp
2,762 %-0,010 pp
2,772 %+0,007 pp
2,765 %+0,028 pp
2,737 %+0,018 pp
2,719 %+0,022 pp
2,697 %+0,010 pp
2,687 %+0,016 pp
2,671 %+0,018 pp
2,653 %-0,005 pp
2,658 %+0,021 pp
2,637 %-0,025 pp
2,662 %-0,021 pp
2,683 %-0,004 pp
2,687 %-0,030 pp
2,717 %-0,007 pp
2,724 %+0,019 pp
2,705 %-0,001 pp
2,706 %+0,025 pp
2,681 %+0,003 pp
2,678 %-0,006 pp
2,684 %-0,023 pp
2,707 %-0,016 pp
2,723 %

Fonte: dati ufficiali BCE / Eurosistema. Pubblicato con 24 ore di ritardo.

Medie mensili, ultimi 24 mesi

MeseMediaMinimoMassimoPrimoUltimoGiorniMedia BCE
Settembre 2026 * 2,783 % 2,770 % 2,794 % 2,779 % 2,794 % 4
Agosto 2026 2,713 % 2,637 % 2,772 % 2,705 % 2,770 % 21 2,713 %
Luglio 2026 2,647 % 2,542 % 2,723 % 2,554 % 2,706 % 23 2,647 %
Giugno 2026 2,596 % 2,519 % 2,639 % 2,519 % 2,568 % 22 2,596 %
Maggio 2026 2,536 % 2,446 % 2,619 % 2,558 % 2,547 % 19 2,536 %
Aprile 2026 2,454 % 2,381 % 2,525 % 2,488 % 2,524 % 20 2,454 %
Marzo 2026 2,322 % 2,120 % 2,589 % 2,131 % 2,475 % 22 2,322 %
Febbraio 2026 2,144 % 2,108 % 2,172 % 2,154 % 2,128 % 20 2,144 %
Gennaio 2026 2,136 % 2,103 % 2,158 % 2,107 % 2,158 % 22 2,137 %
Dicembre 2025 2,141 % 2,107 % 2,172 % 2,123 % 2,107 % 20 2,139 %
Novembre 2025 2,131 % 2,110 % 2,155 % 2,142 % 2,110 % 20 2,131 %
Ottobre 2025 2,106 % 2,079 % 2,138 % 2,079 % 2,138 % 22 2,107 %
Settembre 2025 2,102 % 2,083 % 2,123 % 2,086 % 2,096 % 22 2,102 %
Agosto 2025 2,084 % 2,057 % 2,112 % 2,070 % 2,074 % 21 2,084 %
Luglio 2025 2,055 % 2,016 % 2,101 % 2,051 % 2,075 % 23 2,055 %
Giugno 2025 2,050 % 2,035 % 2,074 % 2,063 % 2,049 % 21 2,050 %
Maggio 2025 2,117 % 2,042 % 2,161 % 2,143 % 2,069 % 19 2,116 %
Aprile 2025 2,202 % 2,104 % 2,320 % 2,309 % 2,129 % 20 2,202 %
Marzo 2025 2,385 % 2,331 % 2,422 % 2,331 % 2,336 % 21 2,385 %
Febbraio 2025 2,460 % 2,355 % 2,536 % 2,536 % 2,355 % 20 2,460 %
Gennaio 2025 2,614 % 2,554 % 2,685 % 2,562 % 2,590 % 22 2,614 %
Dicembre 2024 2,632 % 2,562 % 2,675 % 2,675 % 2,568 % 20 2,632 %
Novembre 2024 2,788 % 2,676 % 2,923 % 2,912 % 2,695 % 21 2,788 %
Ottobre 2024 3,002 % 2,864 % 3,092 % 3,092 % 2,864 % 23 3,002 %

Fonte: dati ufficiali BCE / Eurosistema. Pubblicato con 24 ore di ritardo. (*: n di circa N giorni lavorativi finora)

Medie annuali

AnnoMediaMinimoMassimoPrimoUltimo
2026 2,453 % 2,103 % 2,794 % 2,107 % 2,794 %
2025 2,204 % 2,016 % 2,685 % 2,562 % 2,107 %
2024 3,488 % 2,562 % 3,944 % 3,861 % 2,568 %
2023 3,694 % 2,732 % 4,143 % 2,732 % 3,861 %
2022 0,682 % -0,541 % 2,752 % -0,539 % 2,693 %
2021 -0,523 % -0,554 % -0,505 % -0,526 % -0,546 %
2020 -0,367 % -0,526 % -0,114 % -0,323 % -0,526 %
2019 -0,303 % -0,448 % -0,227 % -0,238 % -0,324 %
2018 -0,266 % -0,279 % -0,236 % -0,271 % -0,237 %
2017 -0,260 % -0,276 % -0,220 % -0,220 % -0,271 %
2016 -0,164 % -0,221 % -0,040 % -0,040 % -0,221 %
2015 0,053 % -0,051 % 0,169 % 0,169 % -0,040 %
2014 0,308 % 0,171 % 0,444 % 0,389 % 0,171 %
2013 0,337 % 0,293 % 0,393 % 0,320 % 0,389 %
2012 0,824 % 0,316 % 1,606 % 1,606 % 0,320 %
2011 1,638 % 1,222 % 1,831 % 1,224 % 1,617 %
2010 1,083 % 0,944 % 1,276 % 0,996 % 1,227 %
2009 1,429 % 0,987 % 2,945 % 2,945 % 0,994 %
2008 4,727 % 2,971 % 5,448 % 4,703 % 2,971 %
2007 4,351 % 3,857 % 4,917 % 3,857 % 4,707 %
2006 3,238 % 2,620 % 3,853 % 2,643 % 3,853 %

Fonte: dati ufficiali BCE / Eurosistema. Pubblicato con 24 ore di ritardo.

Come leggere questo tasso

Che cos'è

L'Euribor 6 mesi è il tasso al quale le banche del panel si prestano denaro per sei mesi. Sta a metà strada tra il 3 mesi, il parametro tipico dei mutui italiani, e il 12 mesi, quello dei mutui spagnoli e finlandesi. Con la rilevazione del 4 settembre 2026 il valore è 2,794 %.

Chi lo usa

In Italia l'Euribor 6 mesi è poco usato nei mutui: le banche preferiscono il 3 mesi o l'1 mese. È invece la scadenza più diffusa nei mutui portoghesi, con rata ricalcolata ogni sei mesi, e compare in alcuni finanziamenti a medio termine alle imprese. Se il tuo contratto lo prevede, l'aggiornamento avviene di norma ogni semestre: la banca rileva il parametro secondo la regola contrattuale, aggiunge lo spread e ricalcola la rata.

Per chi ha un mutuo sul 3 mesi, il 6 mesi è comunque utile da seguire, perché racconta cosa il mercato si aspetta oltre il prossimo aggiornamento.

Il legame con la BCE

Un prestito di sei mesi attraversa in genere tre o quattro riunioni di politica monetaria della BCE. Il tasso incorpora quindi le attese su tutte, e si muove ogni volta che quelle attese cambiano, non solo quando la BCE decide. Nelle fasi in cui il mercato si aspetta tagli, il 6 mesi si porta sotto il 3 mesi con largo anticipo; nelle fasi di rialzo fa il contrario. Il tasso sui depositi della BCE resta l'ancora, ma il 6 mesi si muove intorno a quell'ancora con più libertà delle scadenze brevi.

Con cosa confrontarlo

La lettura più semplice è il confronto con le due scadenze vicine. Rispetto all'Euribor 3 mesi (2,679 %), la differenza dice cosa il mercato prevede per il secondo trimestre. Rispetto all'Euribor 12 mesi (3,108 %), dice cosa prevede per la seconda metà dell'anno. La pagina delle previsioni traduce queste differenze in tassi forward impliciti con la formula esatta.

Un esempio pratico

Supponiamo un finanziamento con 100.000 euro di capitale residuo, 10 anni di durata residua, indicizzato all'Euribor 6 mesi con spread di 1,50 punti e aggiornamento semestrale. All'aggiornamento la banca prende il parametro previsto dal contratto, per esempio la media mensile dell'Euribor 6 mesi del mese precedente, aggiunge 1,50 punti e ricalcola la rata sui dieci anni residui. Se usasse il valore di oggi, il tasso sarebbe 2,794 % più 1,50 punti. Con un aggiornamento ogni sei mesi, un cambiamento del parametro resta in vigore per sei rate consecutive: la reattività è minore rispetto a un mutuo sull'1 mese, ma ogni aggiornamento pesa di più.

Cosa controllare nel contratto

Anche per il 6 mesi valgono le solite verifiche: regola di rilevazione, mese di riferimento, arrotondamento e floor. Con aggiornamenti semestrali vale la pena annotare le date di ricalcolo, perché la media che conta è quella di un mese preciso, non l'ultimo disponibile.

Cosa significa per un mutuo?

Cosa significa per un mutuo?

2,794 % + 1,20 pp = 3,99 %
Rata mensile
908 €
Al precedente aggiornamento (2,713 %)
902 €
+6 € / mese

Ammortamento alla francese; suppone che il tasso resti invariato per tutta la durata residua. La banca può arrotondare o usare una convenzione diversa.

Domande frequenti

Quanto vale l'Euribor 6 mesi oggi?

Il 4 settembre 2026 l'Euribor 6 mesi è stato fissato a 2,794 %. Le rilevazioni sono pubblicate ogni giorno lavorativo; questo sito le mostra con 24 ore di ritardo.

L'Euribor 6 mesi sale o scende?

Rispetto alla rilevazione precedente sale +0,005 pp; in un anno è passato da 2,103 % a 2,794 %. La media mensile finora è 2,783 %.

Quali mutui usano l'Euribor 6 mesi?

In Italia i mutui variabili usano soprattutto l'Euribor 3 mesi e 1 mese; il 12 mesi domina in Spagna, Portogallo e Finlandia. Il tasso applicato è sempre il parametro più lo spread concordato con la banca.

Da dove vengono i dati?

Rilevazioni giornaliere e medie mensili sono dati ufficiali BCE / Eurosistema, verificati con il portale dati della BCE. Nulla viene prelevato direttamente da EMMI.

I mutui italiani usano l'Euribor 6 mesi?

Raramente. In Italia i mutui a tasso variabile sono indicizzati quasi sempre all'Euribor 3 mesi o 1 mese. L'Euribor 6 mesi è invece la scadenza più diffusa nei mutui in Portogallo e compare in alcuni finanziamenti alle imprese. Se il tuo contratto lo prevede, il meccanismo è lo stesso: parametro più spread, con aggiornamento semestrale.

Cosa dice l'Euribor 6 mesi rispetto al 3 mesi?

Dice cosa il mercato si aspetta per il secondo trimestre da oggi. Se il 6 mesi, oggi {rate_month_6}, è sotto il 3 mesi, oggi {rate_month_3}, il mercato incorpora tassi in calo nei prossimi sei mesi; se è sopra, tassi in aumento. È un modo di leggere la curva senza calcolare i forward.

Perché il 6 mesi si muove prima della BCE?

Perché un prestito di sei mesi attraversa in genere tre o quattro riunioni del Consiglio direttivo, e il tasso incorpora le decisioni attese in tutte. Quando le attese cambiano, il 6 mesi si muove subito, mentre la BCE decide solo alle riunioni.