Calcolo rata mutuo Euribor

Euribor 3 mesi: 2,679 % (4 settembre 2026)

Rata mensile

2,679 % + 1,20 pp = 3,88 %
Rata mensile
899 €
Al precedente aggiornamento (2,513 %)
886 €
+13 € / mese

Ammortamento alla francese; suppone che il tasso resti invariato per tutta la durata residua. La banca può arrotondare o usare una convenzione diversa.

Spread sull'Euribor

Spread sull'Euribor1W1M3M6M12M
+0.50 pp806 €822 €845 €854 €878 €
+0.75 pp825 €840 €864 €873 €898 €
+1.00 pp844 €859 €884 €893 €918 €
+1.25 pp863 €879 €903 €912 €938 €
+1.50 pp882 €898 €923 €932 €958 €

150.000 € · 20 durata residua · Tasso: 1W 2,154 %, 1M 2,364 %, 3M 2,679 %, 6M 2,794 %, 12M 3,108 %. Ammortamento alla francese; suppone che il tasso resti invariato per tutta la durata residua. La banca può arrotondare o usare una convenzione diversa.

L'Euribor è il tasso al quale le banche dell'area euro si prestano denaro a una scadenza fissa; lo pubblica lo European Money Markets Institute ogni giorno lavorativo. Questo sito riproduce le rilevazioni ufficiali con 24 ore di ritardo, per questo il dato più recente è di solito quello di ieri.

In Italia i mutui a tasso variabile sono indicizzati quasi sempre all'Euribor 3 mesi o 1 mese più uno spread, con la rata ricalcolata a ogni scadenza. Per chi ha un mutuo variabile conta la direzione: sale.

Ogni numero di questa pagina è una rilevazione ufficiale pubblicata, non una stima: i valori giornalieri sono le rilevazioni dell'Euribor come riportate nelle statistiche ufficiali della BCE / Eurosistema, le medie mensili sono la media aritmetica di quelle rilevazioni e sono verificate con il portale dati della BCE, e le tabelle vengono aggiornate ogni giorno lavorativo quando compare la rilevazione del giorno precedente. Le scadenze usano la convenzione ACT/360. Quando una media mensile differisce dal dato BCE di più di un centesimo, la pagina della metodologia riporta il caso.

Molti mutui italiani usano la media mensile (o il valore di fine mese) come parametro di indicizzazione. Un mutuo che si aggiorna a Settembre sull'Euribor 3 mesi più 1,2 pp pagherebbe 3,71 % nel periodo successivo.

Cosa calcola

Il calcolatore risponde a una domanda sola: con il capitale residuo, lo spread e la durata residua del tuo mutuo, quanto sarà la rata mensile al prossimo aggiornamento, dato l'Euribor di oggi. Per default usa l'Euribor 3 mesi, il parametro più diffuso in Italia, ma puoi scegliere qualunque delle cinque scadenze.

La formula

Il tasso applicato è la somma di parametro e spread: per esempio l'Euribor 3 mesi (2,679 % al 4 settembre 2026) più lo spread scritto nel contratto. Questo tasso annuo viene diviso per dodici per ottenere il tasso mensile, e la rata è calcolata con la formula dell'ammortamento alla francese, la stessa della quasi totalità dei mutui italiani: una rata costante che, sui mesi di durata residua, rimborsa tutto il capitale e paga gli interessi sul debito ancora in essere. Nei primi anni la rata è composta soprattutto da interessi, negli ultimi soprattutto da capitale.

Il calcolo suppone che il tasso resti invariato fino alla fine del mutuo. In un mutuo variabile questo non accade mai, ma è l'ipotesi standard con cui le banche stesse ricalcolano la rata a ogni aggiornamento.

Cosa non modella

Il calcolatore è volutamente semplice e lascia fuori diversi elementi che possono comparire nel tuo contratto:

Per questi motivi la rata calcolata qui può differire di qualche euro da quella comunicata dalla banca.

Come leggere il confronto con il precedente aggiornamento

Accanto alla rata attuale il calcolatore mostra la rata che avresti con il parametro in vigore al precedente aggiornamento, a parità di capitale, spread e durata. La differenza tra le due è l'effetto puro della variazione dell'Euribor: se è positiva la rata sale, se è negativa scende. È il numero più utile per capire, in euro al mese, cosa ha fatto il mercato dall'ultima volta che la banca ha riletto il parametro.

Domande frequenti

Quale formula usa il calcolatore?

L'ammortamento alla francese, cioè la rata costante: dato il capitale residuo, il tasso annuo (parametro Euribor più spread) e la durata residua in mesi, calcola la rata mensile che rimborsa il capitale con interessi costanti su tutta la durata. È la formula usata dalla quasi totalità dei mutui in Italia.

Perché la rata calcolata qui è diversa da quella della banca?

Perché il calcolatore non modella arrotondamenti del parametro, floor, spese, assicurazioni, imposte né rimborsi parziali, e suppone che il tasso resti invariato per tutta la durata residua. Piccole differenze di qualche euro sono normali; differenze grandi indicano di solito una regola di rilevazione diversa da quella che hai inserito.

Cosa significa il confronto con il precedente aggiornamento?

Il calcolatore calcola la rata due volte: con il parametro attuale e con quello in vigore al precedente aggiornamento, a parità di capitale, spread e durata residua. La differenza è l'effetto della sola variazione dell'Euribor sulla tua rata mensile.